FOR.TE. PLUS - Formazione e Termalismo in Europa

In corso

Amministrazione Proponente
Regione Lombardia
Regioni/Province Autonome aderenti
Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Valle d'Aosta, Umbria, Sardegna, Campania, Lazio e Toscana.
Durata
Il progetto prevede una durata di 30 mesi (con avvio delle attività nel 2010) ma il protocollo d'intesa ha durata per l'intero periodo della programmazione 2007-2013.
Obiettivi
La finalità del progetto è quella di rafforzare e promuovere la dimensione internazionale e interregionale del capitale umano e del sistema del lavoro in un settore, quello del benessere, oggi fortemente in crescita. L'obiettivo prioritario di FOR.TE. PLUS è quello di proporre dei modelli condivisi e riconosciuti in modo univoco dalle diverse Regioni, atti a disciplinare gli standard formativi per l'individuazione di una figura a banda larga, alla quale poter ricondurre una molteplicità di attività e di competenze, connesse all'ambito del benessere termale.
Caratteristiche e modalità di funzionamento
La Regione Lombardia è l'ente capofila del progetto alla quale spetta il compito di sviluppare e condividere con i partner aderenti all'iniziativa il programma di lavoro del progetto e di garantire, anche tramite il supporto di Tecnostruttura delle Regioni, le attività di coordinamento dello stesso. E' stato anche istituito un Gruppo di Lavoro responsabile delle attività di collaborazione avviate nell'ambito di un protocollo d'intesa a cui hanno aderito le Regioni partner.
Per raggiungere gli obiettivi sopra illustrati, il Progetto FOR.TE. PLUS intende realizzare le seguenti linee di intervento:
- realizzare un'analisi preliminare circa lo stato dell'arte del sistema termale di ciascuna Regione partner che permetterà di approfondire le figure professionali presenti nei repertori regionali collegabili alla figura dell'operatore "termale";
- ideare nuove proposte formative con l'obiettivo di garantire la migliore corrispondenza tra profili professionali e la richiesta occupazionale specializzata del settore;
- sperimentare percorsi formativi: grazie alle proposte formative tracciate, le Regioni partner disporranno di una serie di indicazioni e di elementi innovativi, che potranno eventualmente scegliere di integrare (in base alle specifiche esigenze) all'interno dei corsi di formazione rivolti ad occupati e disoccupati, già previsti a livello territoriale;
- coinvolgere gli operatori in modo da orientare e finalizzare al meglio le azioni di formazione;
- attivare un network per il confronto con casi europei: sarà attivato un confronto con un partenariato estero (indicativamente con paesi come Austria, Slovenia, Germania, Ungheria che storicamente presentano una solida tradizione termale) con lo scopo di acquisire spunti e modelli di intervento e formativi che possano essere adeguatamente riportati a livello nazionale sulla base di best practices, attivando anche azioni di mobilità a livello transnazionale e nazionale;
- diffusione e Valutazione (azioni di sistema): attraverso una serie di eventi (workshop/seminari) e di materiale (es. pubblicazione dedicata) si diffonderanno i risultati del Progetto FORTE PLUS allo scopo di
trasferire metodologie, buone pratiche e linee guida e sarà effettuata una verifica del grado di efficacia delle diverse azioni prodotte dal progetto.
Stato di attuazione
La Provincia Autonoma di Trento ha approvato, con deliberazione della Giunta provinciale n. 2587 di data 19 novembre 2010, il protocollo d'intesa che dovrà essere siglato tra le Regioni partner del progetto.
Nel 2011 la stessa ha effettuato un'analisi preliminare sulla situazione termale in Trentino raccogliendo i dati, in particolare per la parte relativa alle figure professionali presenti in ambito termale e alla formazione ad esse erogata, attraverso l'invio di un questionario a tutte le strutture presenti sul territorio trentino. Il Veneto è stata la prima Regione che ha ospitato il Gruppo di Lavoro e ha presentato la propria esperienza nel settore termale.