Interventi di inclusione lavorativa a favore di assistenti familiari (badanti)

P.I.L.A.: Percorsi per l'Inclusione Lavorativa degli Assistenti familiari
Cod. Prog.: 2016_2_922_02d.14

Obiettivi
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma operativo FSE 2014 - 2020 della Provincia autonoma di Trento grazie al sostegno finanziario del Fondo sociale europeo,
dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento. Il progetto è volto a coloro che esercitano o vogliano esercitare la professione di Assistente familiare puntando
ad una maggiore qualificazione professionale. Il percorso formativo previsto si pone l’obiettivo di fornire e/o sviluppare le competenze tecnico-professionali, relazionali,
comunicative e socio-culturali nel campo dell’assistenza familiare, fornendo gli strumenti fondamentali per far fronte alle difficoltà che emergono nell’ambito dell’assistenza
e cura alla persona.

Destinatari e requisiti di accesso
Persone che hanno maturato pregressa attività nel campo dell’assistenza familiare, residenti o domiciliate in Provincia di Trento, che siano prive di impiego e con una
condizione economica, stabilita sulla base dell’indicatore I.C.E.F. (Indicatore della Condizione Economica Familiare) pari o inferiore a 0,20. La valutazione della condizione
economica familiare è effettuata, tramite un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF), mediante l’applicazione della disciplina per la valutazione della condizione
economica dei richiedenti interventi agevolativi prevista dall’articolo 6 della legge provinciale 1 febbraio 1993, n. 3, in vigore al momento della presentazione della
domanda di iscrizione considerando i parametri variabili stabiliti per la “domanda unica” per il conseguimento delle agevolazioni tariffarie per il diritto allo studio e la
prima infanzia, dell'assegno regionale al nucleo familiare e del contributo per le famiglie numerose, vigenti al momento della presentazione della domanda di iscrizione
al percorso formativo.
Il mantenimento dei requisiti di accesso dovrà permanere fino al momento della conferma di partecipazione al percorso formativo.

Titoli di preferenza
Al fine di individuare gli allievi partecipanti verrà redatta una graduatoria nel rispetto dei seguenti criteri:
1. precedenza assoluta ai residenti;
2. a parità di condizione di residenza sarà data precedenza ai non iscritti al registro provinciale delle/degli assistenti familiari;
3. a parità di condizione del punto 2. si darà precedenza ai disoccupati di lungo periodo (oltre i 12 mesi)
4. in subordine, alle persone di età superiore ai 50 anni,
5. in caso di ulteriore parità si dovrà tenere in considerazione l’ordine cronologico di presentazione della domanda di adesione al corso presentata alla Struttura Multifunzionale
Territoriale Ad Personam.
Coloro i quali si saranno collocati utilmente in graduatoria dovranno produrre, per completare l’iscrizione al corso, pena la decadenza dalla graduatoria, copia dell’ICEF
pari o inferiore a 0,20.

Competenze professionali in uscita
Relazionarsi dinamicamente con l’assistito e con la famiglia assumendo atteggiamenti coerenti con i principi di etica professionale; orientarsi nel contesto sociale ed
istituzionale, in relazione all’assistenza privata domiciliare; fornire cura ed assistenza nel rispetto dei bisogni e della condizione psico-fisica dell’assistito; assistere la
persona nella preparazione e nell’assunzione dei cibi; curare l’igiene degli ambienti adottando comportamenti atti a prevenire la trasmissione di malattie e gli incidenti
domestici.

Articolazioni e contenuti dell’attività
Accoglienza, socializzazione e pari opportunità; Diritti e doveri dell’Assistente Familiare; Posizionarsi nel contesto organizzativo sociale ed istituzionale di riferimento;
Salute e sicurezza sul lavoro; Elementi di Haccp e privacy; Elementi di primo soccorso; Comunicare/relazionarsi con la persona, il suo contesto familiare e con l’equipe di
cura; Collaborare nella preparazione dei pasti e nella gestione della casa; Fornire cura e assistenza alla persona non autosufficiente, riconoscendone i bisogni e le condizioni
psicofisiche; Assistere la persona nelle diverse fasi della malattia di Alzheimer e demenza senile; Assistere la persona nelle diverse fasi della SLA; Gestione dello
stress nel lavoro di cura: burnout; Il gioco per la terza età; Consulenza orientativa di gruppo; Accompagnamento al lavoro (lezioni individualizzate); Tirocinio di 160 ore
volto a sviluppare le capacità professionali.

Modalità di frequenza
La fase di aula ha la durata di 80 ore che si svolgeranno, prevalentemente, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 per 4 ore giornaliere. La fase di tirocinio ha la durata
di 160 ore che saranno svolte dal lunedì al venerdì per 8 ore giornaliere con orario da concordare con l’azienda ospitante.
Sedi e periodi di svolgimento
L’iniziativa si svolgerà in 3 edizioni, con un minimo di 20 partecipanti per edizione, presso le seguenti sedi:
1) Trento, ENFAP TRENTINO Via Vivaldi 14/1 nel periodo dal 20/03/2017 al 24/05/2017;
2) Pieve Tesino, CENTRO POLIFUNZIONALE Via Gilberto Buffa 1 nel periodo dal 29/05/2017 al 28/07/2017;
3) Rovereto, DB FORMAZIONE Piazzale Achille Leoni 22, nel periodo dal 11/09/2017 al 09/11/2017.
Nel caso in cui non si raggiunga il numero minimo di iscrizione in una delle sedi ci si riserva di accorpare i corsi in altre sedi.

Agevolazioni previste e obblighi di frequenza
Agli allievi, di età inferiore ai 36 anni, che al momento dell’iscrizione saranno in possesso dei requisiti richiesti e che risulteranno formati, verrà riconosciuta un’indennità
di frequenza, pari a € 1,50 ad ora frequentata.
Un partecipante è formato se ricorrono tutte le seguenti condizioni:
1. frequenza di almeno l’80% della durata corsuale pro capite (somma delle ore di aula e di tirocinio formativo);
2. frequenza di almeno il 50% della fase di tirocinio formativo.
Al termine del percorso sarà, inoltre, riconosciuto un attestato che fermo restando il possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla deliberazione n. 1862/2014 consentirà
l’iscrizione al registro Provinciale delle/degli Assistenti Familiari della Provincia Autonoma di Trento.

Modalità di presentazione delle domande di adesione
Le domande di adesione al progetto, predisposte secondo il format scaricabile dal sito https://fse.provincia.tn.it da parte dei partecipanti, saranno raccolte dalla Struttura
Multifunzionale Territoriale Ad Personam e potranno essere inoltrate a mano, a mezzo fax al numero 0461 390707, tramite raccomanda A/R. Saranno ritenute valide
solo le istanze pervenute alla Struttura Ad Personam con allegata copia di un documento d'identità in corso di validità, entro la data di termine stabilita per ogni edizione.
È possibile presentare la domanda di adesione a partire dal giorno 07/02/2017 rispettando le seguenti scadenze:
1. sede di Trento entro e non oltre il 03/03/2017;
2. sede di Pieve Tesino entro e non oltre il 12/05/2017;
3. sede di Rovereto entro e non oltre il 23/06/2017.
Nella domanda di adesione sarà possibile scegliere più sedi formative. L’iscrizione ad un percorso comporta la decadenza dalle altre graduatorie.

Recapiti
Per le adesioni: Struttura Multifunzionale Territoriale Ad Personam, Via Pranzelores 69 Trento – Numero Verde 800 163 870 – fax 0461 390707 –
Email: adpersonam.fse@provincia.tn.it
Per informazioni: E.N.F.A.P. TRENTINO, Via Matteotti 29 Trento – Tel. 0461 376171 – Email: formazione@enfap-trentino.it