Stamani a Trento presso Sala Belli la riunione dei referenti

Comitato di sorveglianza dei Programmi operativi FSE e FESR 2014 – 2020

Si è tenuta oggi a Trento presso la sala Belli, la riunione del Comitato di sorveglianza dei Programmi operativi FSE e FESR 2014 – 2020. Accanto ai responsabili delle Strutture provinciali attuatrici dei Programmi e alle parti economico - sociali, vi erano anche i rappresentanti dei Ministeri competenti, nonché, per la Commissione europea, Maurizio Corradetti della Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Pari opportunità e Andrea Murgia della Direzione Politica regionale e urbana. Il Comitato è coordinato da Fabio Scalet, dirigente generale del Dipartimento Affari istituzionali e legislativi e da Michele Michelini, dirigente del Servizio Europa, Autorità di gestione dei due programmi.
Tra i punti principali di discussione vi è stato l’esame e l’approvazione delle relazioni di attuazione 2016 relative ai Programmi operativi FSE e FESR 2014 – 2020, nonché del Rapporto di esecuzione 2016 relativo al Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 oltre che la presentazione e condivisione delle linee generali per avviare la procedura di modifica dei due Programmi operativi.

Come illustrato nelle relazioni di attuazione dei due Programmi Operativi FSE (Fondo sociale europeo) e FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), nel corso del 2016 il Servizio Europa, in qualità di Autorità di gestione, ha portato a termine gli adempimenti necessari alla definizione del sistema di governo provinciale della programmazione dei fondi strutturali, in ottemperanza alle previsioni dei regolamenti europei in materia.

Per quanto riguarda l’attuazione del PO FSE, nel corso del 2016 si è registrato un importante avanzamento dell’attuazione. Al 31 dicembre 2016 l’importo totale impegnato risultava pari a euro 35.775.359,52, pari al 32,53% dell’ammontare complessivo delle risorse finanziarie previste. Tale risultato è attribuibile principalmente al contributo dell’Asse 1 - Occupazione (14,4 milioni di euro) e dell’Asse 3 – Istruzione e formazione (15,6 milioni di euro). Con riferimento all’avanzamento fisico che in questa programmazione rappresenta un indicatore fondamentale, alla fine del 2016 risultavano approvate 313 operazioni, distribuite su tutti gli Assi del PO. Complessivamente, nelle operazioni sopra menzionate sono stati avviati al 31/12/2016 un totale di 12.889 destinatari, di cui l'83,7% di genere femminile. Si tratta nel 73% dei casi di soggetti occupati, a cui si aggiunge una quota del 13,9% di soggetti disoccupati e una pari al 13% di soggetti inattivi.

Per quanto riguarda il PO FESR nel corso del 2016 è stata avviata l'attuazione degli interventi a valere sugli Assi prioritari. Al 31 dicembre 2016 l’importo totale impegnato risultava pari a euro 1.757.387,21, (circa 1,62% della dotazione finanziaria del PO).

Da ultimo, il Rapporto annuale di esecuzione FSC per l'anno 2016 relativo al Programma attuativo provinciale del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2007-2013 illustra lo stato di avanzamento del “Progetto Manifattura”, che prevede il recupero e l’utilizzo di una parte del compendio ex Manifattura Tabacchi di Rovereto, attraverso la realizzazione e l’allestimento di spazi a destinazione “mista”: uffici, spazi produttivi e servizi comuni.

In allegato approfondimenti

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Comunicato 1717

ATTUALITÀ E CRONACA