Comunicati stampa

Fondi Fse e Fesr, la Commissione Europea elogia il Trentino

Il confronto sulla programmazione dei Programmi Operativi Fse e Fesr per il periodo 2014-2020 e l’avvio dell’iter per approvare quella per il periodo 2021-2027 è stato al centro della riunione operativa di ieri mattina del Comitato di sorveglianza dei Programmi Operativi Fse e Fesr, organizzata dal Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea. Per la Provincia autonoma era presente l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, la dirigente dottoressa Nicoletta Clauser del Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea, oltre a Francesco Pancheri, dirigente Umse Attuazione fondi europei. Per conto della Commissione europea sono intervenuti per la Direzione generale Politica regionale e urbana in presenza Wolfgang Munch (viceresponsabile), e Gordon Buhagiar, e in collegamento in videoconferenza Adelina Dos Reis della Direzione generale Occupazione, Affari sociali e Pari Opportunità, la dottoressa Marianna D'Angelo dell'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, responsabile dell'Fse a livello nazionale e la dottoressa Alessandra Augusto dell' Agenzia per la Coesione Territoriale che segue a livello centrale il Programma Fesr.

ATTUALITÀ E CRONACA

Programmi dei fondi europei Fesr e Fse+, approvate le linee strategiche

La Giunta provinciale, sulla base di una delibera presentata dall'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, ha approvato le linee strategiche per l’elaborazione dei Programmi provinciali del Fondo Europeo di Sviluppo regionale (FESR) e del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027, predisposte dal Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea di concerto con i dipartimenti provinciali competenti per materia ed il partenariato, attraverso incontri finalizzati al coinvolgimento degli enti e soggetti istituzionali, delle parti economiche e sociali e dei rappresentanti della società civile.






ATTUALITÀ E CRONACA

Fallimento formativo e dispersione scolastica: approvato l’Avviso per la presentazione delle proposte progettuali

La Giunta provinciale ha approvato oggi un Avviso rivolto ad organismi pubblici e privati interessati alla presentazione di proposte progettuali, a cofinanziamento FSE, nell’ambito della riduzione del fallimento formativo e della dispersione scolastica. Gli organismi interessati e in possesso dei requisiti, potranno presentare le ipotesi di intervento formativo dal 24 agosto 2021 al 30 settembre 2021, mediante procedura informatica collegandosi all’indirizzo: https://fse.provincia.tn.it. Per informazioni è possibile visionare anche il sito www.vivoscuola.it, oppure rivolgersi al Servizio formazione professionale, formazione terziaria e funzioni di sistema scrivendo alla mail: serv.formazione@provincia.tn.it .
SCUOLA

Web design, Industria 4.0, ristorazione: i corsi di Garanzia giovani. C’è l’avviso per le proposte formative

Un altro provvedimento importante per rendere ancora più stretta in Trentino la relazione tra nuove generazioni e lavoro e contrastare il fenomeno dei “Neet”, giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, che non lavorano e non frequentano percorsi di istruzione, formazione o tirocinio. Nell’ambito del Piano di attuazione provinciale per l’occupazione giovanile-Nuova Garanzia giovani che rientra nel piano nazionale Garanzia giovani coordinato da ANPAL e cofinanziato con risorse europee e nazionali, la Giunta provinciale - con delibera dell’assessore allo sviluppo economico, lavoro e innovazione - ha approvato l’avviso per la presentazione delle proposte progettuali riferite al Percorso A del Programma con le relative disposizioni di gestione. La delibera è stata proposta dall’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro. La gestione dell’avviso sarà affidata all’Agenzia del lavoro e ha la finalità di raccogliere le proposte, da parte dei soggetti attuatori, degli interventi di formazione finanziabili. In Trentino si prevede indicativamente il coinvolgimento di 800 giovani “Neet” su indirizzi formativi che spaziano dall’informatica all’amministrazione fino a commercio, turismo e ristorazione. Per l’Amministrazione provinciale si tratta di un’opportunità per tanti ragazzi e ragazze in Trentino che possono acquisire nuove competenze professionali e trovare ulteriori sbocchi occupazionali, nonché per le imprese che sono alla ricerca di risorse umane qualificate per la propria crescita, con un effetto positivo in termini di sviluppo dell’intera economia trentina.
ATTUALITÀ E CRONACA

Percorsi di istruzione nei Paesi dell’Unione Europea ed extra Ue: più tempo per le domande

Il termine per la presentazione delle domande di voucher/borse di studio, riferito ai Percorsi di istruzione nei Paesi dell’Unione Europea ed extra Europea per l’anno scolastico 2021/2022, è stato prorogato a venerdì 19 marzo 2021 alle ore 13.00. La finalità è di favorire la più ampia partecipazione da parte degli studenti che frequentano i percorsi d’istruzione secondari di secondo grado, le iscrizioni si effettuano on line.
LINGUE STRANIERE - SCUOLA

Occupazione: al via il Percorso H di Garanzia Giovani

Via libera oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, all'avviso per la costituzione dell’elenco dei soggetti abilitati all’attuazione del Percorso H - Garanzia Giovani. Il Percorso H mette a disposizione degli Enti accreditati ai servizi per il lavoro del Trentino, attraverso l'Agenzia del Lavoro, un importo pari a 356.600 euro, per progettare e attivare interventi di orientamento al lavoro specialistico o di II livello a favore dei giovani NEET iscritti al programma Garanzia Giovani. I soggetti interessati potranno inoltre svolgere un’attività di accompagnamento al lavoro, intercettando le opportunità occupazionali espresse dal sistema economico e incrociandole con i profili disponibili, fornendo assistenza nell’individuazione della più adeguata tipologia contrattuale da applicare e supportando il giovane nelle fasi iniziali dell'inserimento lavorativo. "Questo nuovo intervento in favore dell'occupazione giovanile, cofinanziato dall'Unione europea e dallo Stato italiano, si propone due obiettivi: - sottolinea l'assessore Spinelli - da un lato, mobilitare tutti quei soggetti che, in Trentino, operano nel campo dell'orientamento e accompagnamento al lavoro, dall'altro offrire opportunità di formazione e impiego ai giovani, in particolare quelli con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo. Verrà esaminato, anche con colloqui individuali, il percorso formativo e professionale di ciascun giovane, per mettere a punto un progetto tagliato 'su misura' per le sue esigenze e necessità".
ATTUALITÀ E CRONACA

Fondi europei FSE e FESR: 51 milioni destinati al contrasto della crisi Covid

I fondi strutturali europei FSE e FESR sono diventati, in particolare con l'ultima programmazione 2014-2020, non più mere risorse aggiuntive al bilancio provinciale ma sostegni essenziali per la realizzazione delle diverse politiche poste in essere dal Trentino. Il totale delle risorse stanziate con i due programmi è pari a circa 220 milioni di euro, in sette anni: in gran parte si tratta di risorse provenienti appunto da Bruxelles, ma anche da Roma, a cui si aggiunge una quota provinciale distribuita sui vari assi e sulle azioni via via programmate dal parternariato, ovvero dai diversi soggetti coinvolti.
Nei giorni scorsi si è riunito, per la prima volta in videoconferenza, il Comitato congiunto di sorveglianza, introdotto dall’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli e presieduto da Nicoletta Clauser, responsabile del Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea della Provincia, nella sua veste di Autorità di gestione. Il Comitato vede la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri competenti e delle parti economico-sociali e rappresentati del Consorzio dei Comuni e delle strutture provinciali interessate. Obiettivo della riunione, fare il punto sullo stato di avanzamento dei programmi operativi nel 2019 e 2020.
ATTUALITÀ E CRONACA

Un nuovo intervento straordinario a sostegno dei lavoratori trentini

Un sostegno aggiuntivo a quello erogato dallo Stato a favore di chi ha subito una sospensione dal lavoro per il blocco temporaneo delle attività conseguente l’emergenza epidemiologica Covid-19: il provvedimento è stato approvato oggi dalla Giunta provinciale, attraverso l'Avviso per la concessione di un'integrazione alla cassa integrazione, autorizzando a tale scopo una spesa di 6,8 milioni di euro, a cofinanziamento europeo, per l’anno 2020.
A fronte della crisi economica generata dal blocco delle attività per effetto della pandemia, la legge provinciale prevede che, a integrazione delle misure statali, la Provincia valorizzi, per i lavoratori, gli strumenti attuativi della delega in materia di ammortizzatori sociali, nonché gli strumenti di politica attiva previsti nel Documento degli interventi di politica del lavoro della XVI legislatura.
Con la deliberazione di oggi, in particolare, sono stati approvati i criteri di concessione del sostegno, uno degli interventi straordinari volti a fronteggiare le gravi conseguenze sociali ed economiche causate dal Covid, che puntano soprattutto a contrastare gli effetti negativi sui livelli occupazionali e quindi sui redditi delle famiglie.
La misura, che tende anche a preservare il tessuto produttivo del territorio, sarà riconosciuta dall'Agenzia del Lavoro, attraverso un sostegno al reddito aggiuntivo a quello assegnato dallo Stato a favore dei lavoratori sospesi per una soglia minima di 300 ore semestrali nel corso di quest'anno. I lavoratori devono svolgere la propria attività presso sedi legali o operative localizzate in provincia di Trento per tutto il periodo per cui l’integrazione salariale è riconosciuta.
Riguardo al finanziamento, in base alle opportunità attivate per far fronte alle problematiche dovute al Covid nei primi mesi dell'anno dall'Unione europea sui fondi strutturali e al protocollo d'intesa siglato il mese scorso tra il presidente della Provincia autonoma di Trento e il Ministro alla coesione territoriale, sarà possibile certificare interamente le somme sul bilancio della Commissione Europea.
ATTUALITÀ E CRONACA

Fondi europei FESR e FSE: avviata la riprogrammazione anti Covid-19

Novità sul fronte dei fondi europei, per contrastare l'emergenza generata dalla pandemia. Dopo che la Giunta provinciale ha approvato l'intesa con il Governo per una riprogrammazione anti Covid-19 di complessivi 51 milioni di euro dei Programmi Operativi FESR e FSE, il Presidente Maurizio Fugatti e il Ministro alla coesione territoriale Giuseppe Provenzano hanno sottoscritto un apposito protocollo d'intesa che ne da ora concreta attuazione. La riprogrammazione prevede interventi nei settori della sanità, della scuola, del lavoro e del sostegno all'economia; L'accordo prevede che al fine di garantire la copertura di progetti non più finanziati dai Fondi europei, sia assegnato dallo Stato alla Provincia autonoma di Trento, attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, un ammontare complessivo della stessa entità, 51 milioni di euro, al fine di consentire comunque l'effettuazione di tutti gli interventi FESR e FSE originariamente programmati. L'accordo prevede altresì ulteriori benefici per la Provincia derivanti anche dall'assegnazione di nuove risorse FSC 2021-2027 per 22 milioni di euro oltre alla conferma delle risorse statali (17,85 milioni di euro) per gli interventi che la Commissione europea ha proposto ora di coprire interamente anziché al 50%
ATTUALITÀ E CRONACA

Arrivano i nuovi Buoni di Servizio per le attività estive

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, ha approvato un altro importante strumento a supporto dei genitori che lavorano, si tratta dei Buoni di Servizio Fse per le attività estive, che consentiranno alle madri lavoratrici di ottenere servizi di cura e custodia per i propri figli durante il periodo estivo a partire dal 15 giugno 2020 e fino al 15 settembre. "Si tratta - ha commentato l'assessore Spinelli - di un intervento straordinario e limitato nel tempo, fino al rientro alla normalità e alla riapertura degli asili nido, delle scuole e degli altri servizi, che prevede la modifica sostanziale delle quote fino ad ora riconosciute innalzando i valori sia per i costi degli operatori sia del riconoscimento spese alla famiglia".
La misura è rivolta a tutte le lavoratrici oppure, nel caso di nuclei monoparentali, ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche” previste ex lege) o che prestano attività professionale/imprenditoriale in forma autonoma, anche in modalità lavoro agile (smart working). Viene riconosciuto un buono pari al 90% o al 85% del costo massimo riconosciuto, in relazione all’età del minore (90% per i minori con età 3 mesi – 6 anni, 85% per età 6 – 14 anni).
La modifica approvata prevede anche la proroga al 15 giugno delle domande che scadevano il 31 maggio, restano invariate le altre scadenze.
ATTUALITÀ E CRONACA - SCUOLA

Baby sitting domiciliare: approvati i nuovi buoni di servizio per le famiglie

Al fine di agevolare il rientro al lavoro delle madri durante la Fase 2 dell'emergenza da Coronavirus la Giunta provinciale, su indicazione degli Assessori alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, ha modificato lo strumento, già in essere, dei buoni di servizio FSE.
L’obiettivo principale è tutelare l’occupazione femminile con un meccanismo che darà priorità alle situazioni in cui entrambe i genitori lavorano e, con le scuole ed i servizi chiusi, necessitano di un supporto per accudire i figli.
La misura è rivolta alle madri lavoratrici del settore privato e del settore pubblico limitatamente ai comparti sanità, sicurezza, difesa e soccorso pubblico.
Con le novità introdotte dall'esecutivo le madri, se richiamate al lavoro fuori casa, potranno ottenere servizi di cura e custodia domiciliare per i propri figli, in attesa che possano essere riattivati almeno in parte i servizi di accompagnamento e cura dei minori in forma collettiva.
Il provvedimento, che ha durata fino al 31 luglio 2020, prevede di coprire un costo orario di 20 euro per famiglia con 1 figlio e 25 euro per 2 o più figli; l'onere a carico delle famiglie è pari al 10% del costo del servizio. L’intervento è inoltre cumulabile al contributo erogato dall’INPS di 600 euro riguardante il bonus baby sitter, in modo da ridurre il costo residuo in carico alle famiglie. Si stima di sostenere economicamente circa 1000 nuclei familiari; le risorse messe in campo dalla Giunta ammontano a circa 4,5 milioni di euro.
ATTUALITÀ E CRONACA - SCUOLA

Progetto “MoVE mobilità verso l’Europa” annullate le iniziative per il 2020

La situazione di emergenza sanitaria in atto a livello mondiale, dovuta alla diffusione del virus Covid19, ha imposto importanti restrizioni alla mobilità delle persone, sia nell’ambito domestico, che internazionale. A causa di tali limitazioni e a tutela della salute dei cittadini trentini, l’Amministrazione provinciale si vede costretta a sospendere, per l’anno in corso, tutti gli interventi di mobilità verso i Paesi esteri rivolti alla popolazione adulta previsti nell’ambito del progetto MoVe - “Mobilità verso l’Europa”. Il programma comprendeva full immersion linguistiche e tirocini formativi in Paesi di lingua inglese e tedesca.
LINGUE STRANIERE - SCUOLA

L'Agenzia del lavoro raccoglie progetti per aiutare i cittadini a trovare un'occupazione

Favorire l'inserimento lavorativo dei soggetti con maggiori difficoltà e a rischio di disoccupazione di lunga durata. Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha approvato oggi la delibera a firma dell'assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, riguardante l'avviso per la presentazione di proposte progettuali per la ricerca attiva del lavoro, nell'ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia. A fronte di un impegno di 2 milioni di euro, che saranno assegnati all'Agenzia del lavoro, si avrà un cofinanziamento di 1,7 milioni di euro dallo Stato e dall’Unione Europea. “Questa iniziativa prevede il coinvolgimento di enti pubblici e privati per il potenziamento delle competenze dei disoccupati, al fine di sostenerli nella ricerca di un'occupazione - evidenzia l'assessore Spinelli -. La Giunta è particolarmente attenta alle esigenze delle fasce deboli della popolazione e ritiene fondamentale sostenere chi ha difficoltà a proporsi o a rientrare nel mercato del lavoro”.
ATTUALITÀ E CRONACA

MoVE, il 13 gennaio si aprono le iscrizioni

Anche nel 2020-2021 il progetto MoVE – Mobilità verso l’Europa apre le porte alla conoscenza delle lingue straniere alla popolazione adulta del Trentino. Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea, stanzia 1.400.000 euro per il prossimo biennio in favore di 10 iniziative di mobilità volte al potenziamento linguistico attraverso corsi di lingua e tirocini formativi in Paesi europei di madrelingua inglese e tedesca. Tutte le iniziative sono rivolte ad adulti – inclusi i docenti del sistema educativo e formativo trentino – residenti in Trentino o con contratto di lavoro presso un’azienda/ente/istituto situato in provincia di Trento, di età compresa fra i 25 e i 54 o 64 anni in base all’iniziativa. Nel mese di gennaio 2020, si apre la prima sessione di iscrizioni riferite alle “full immersion linguistiche” di 2 o 4 settimane, da effettuarsi nel mese di aprile-maggio 2020, e ai tirocini della durata di 16/20/24 settimane, il cui svolgimento è previsto nel periodo maggio-ottobre 2020, per un totale di 80 posti disponibili. La richiesta di partecipazione a queste iniziative può essere presentata dal 13 gennaio fino alle ore 17.30 del 28 gennaio 2020, secondo le modalità di adesione illustrate sul sito https://fse.provincia.tn.it.
LINGUE STRANIERE

MoVE - Mobilità verso l’Europa: ammontano a 1.400.000 euro le risorse stanziate per il biennio 2020-2021

A supporto dell’acquisizione delle lingue straniere e delle competenze necessarie per rendere sempre più competitivo il territorio trentino, la Giunta Provinciale, nell’ultima seduta, ha approvato la prosecuzione del progetto "MoVE - Mobilità verso l’Europa" per gli anni 2020 e 2021. Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea, stanzia 1.400.000 euro per il prossimo biennio in favore di 10 iniziative di mobilità volte al potenziamento linguistico attraverso corsi di lingua e tirocini formativi in Paesi europei di madrelingua inglese e tedesca. Tutte le iniziative sono rivolte ad adulti – inclusi i docenti del sistema educativo e formativo trentino – residenti in Provincia di Trento o con contratto di lavoro presso un’azienda/ente/istituto situato in Provincia di Trento, di età compresa fra i 25 e i 54 o 64 anni in base all’iniziativa.
Per accedere al programma, nel mese di gennaio 2020, si apre la prima sessione di iscrizioni riferite alle “full immersion linguistiche” di 2 o 4 settimane, da effettuarsi nel mese di aprile-maggio 2020, e ai tirocini della durata di 16/20/24 settimane, il cui svolgimento è previsto nel periodo maggio-ottobre 2020, per un totale di 80 posti disponibili. La richiesta di partecipazione a queste iniziative può essere presentata dal 13 gennaio fino alle ore 17.30 del 28 gennaio 2020, secondo le modalità di adesione illustrate sul sito https://fse.provincia.tn.it.

LINGUE STRANIERE

Tirocini internazionali per studenti: 800.000 euro per progetti scuola-lavoro all’estero

La Giunta ha approvato un Avviso per la presentazione di progetti formativi finalizzati alla realizzazione da parte degli studenti trentini di periodi di alternanza scuola–lavoro all’estero. Possono partecipare all’Avviso le istituzioni scolastiche e formative della provincia di Trento. I progetti saranno destinati a formare circa 160 studenti del secondo ciclo e dell’alta formazione professionale. Le scuole interessate potranno presentare le proposte progettuali entro le ore 12.30, di martedì 17 dicembre 2019, al Servizio formazione professionale, formazione terziaria e funzioni di sistema della Provincia. Il totale delle risorse disponibili è pari ad euro 800.000.
LINGUE STRANIERE - SCUOLA

Mobilità all’estero degli studenti: la Giunta stanzia 1 milione e 200 mila euro

Proseguono le iniziative messe in campo dalla Provincia per incentivare il miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti. La Giunta provinciale, con un provvedimento proposto dall'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, ha approvato un nuovo avviso che offre agli studenti trentini la possibilità di aderire a un programma di mobilità all’estero della durata di tre settimane, organizzato direttamente dall’amministrazione.
Il programma, cofinanziato dall’Unione Europea - Fondo sociale europeo, dallo Stato e dalla Provincia autonoma di Trento nell'ambito del P.O. FSE 2014-2020 della PAT, mette a disposizione 1.200.000 euro per la frequenza di corsi di lingue straniere (inglese e tedesco) in Germania, Regno Unito, Irlanda e Malta.
La mobilità all’estero è rivolta a studenti residenti o domiciliati in provincia di Trento che nell’anno scolastico in corso (2019/20) frequentano le classi dalla prima alla quarta del secondo ciclo di istruzione e formazione.
LINGUE STRANIERE - SCUOLA

Percorsi di istruzione nei Paesi dell’Unione Europea: approvati i criteri per la concessione dei voucher

La Giunta provinciale oggi ha approvato l’Avviso rivolto agli studenti del secondo o terzo anno del secondo ciclo di istruzione che intendono frequentare un periodo annuale o parziale nei Paesi dell’Unione europea in corrispondenza dell’anno scolastico 2020/2021. L’intervento è cofinanziato dall'Unione Europea – Fondo sociale europeo, dallo Stato italiano e dalla Provincia autonoma di Trento. La spesa per la concessione dei voucher è stimata in 400.000 euro. L’Avviso e la relativa modulistica sono scaricabili: dal sito https://fse.provincia.tn.it – opportunità per le persone – Interventi nell’ambito del Piano Trentino Trilingue – opportunità per studenti, dal sito www.vivoscuola.it e dal sito www.modulistica.provincia.tn.it. La domanda deve essere presentata dalle ore 9.00 di mercoledì 6 novembre 2019 fino alle ore 12.45 di venerdì 6 dicembre 2019.
LINGUE STRANIERE - SCUOLA

Premiato a SMAU 2019 il modello scuola - lavoro di Fbk

Il progetto ‘SenSAT’ si è posto come obiettivo la realizzazione di una soluzione per la sicurezza dei rifugi alpini, attraverso la realizzazione di sensori e di un sistema integrato di controllo, coinvolgendo le scuole in una filiera tipica dell’innovazione, simulando le attività che normalmente vengono svolte all’interno delle aziende. Di questo si è parlato al tavolo di lavoro ‘Progetto Scuola’, organizzato da Smau in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e la Fondazione Bruno Kessler. Un’occasione in cui si è discusso della possibilità di ‘esportare’ questo e altri progetti sviluppati dalla FBK anche fuori dal territorio provinciale. Al termine del tavolo, presenziato da importanti aziende partecipanti a Smau, amministrazioni regionali, dirigenti della Provincia autonoma di Trento, ricercatori FBK e dall’assessore all’istruzione, università e cultura della PAT Mirko Bisesti, è stato consegnato il ‘Premio Innovazione’ che riconosce nel progetto SenSAT un modello d’innovazione che può interessare le amministrazioni e i partner industriali dell’intero Paese. “È un onore oggi essere a Milano a ritirare questo premio che ha visto collaborare 7 istituti scolastici trentini assieme a un centro di eccellenza del nostro territorio come FBK – spiega l’assessore Mirko Bisesti – che si è messo a disposizione in un progetto di alternanza scuola lavoro che ha coinvolto i giovani in un percorso di innovazione. Crediamo che questa attività meriti grande attenzione e la gratificazione di Smau lo dimostra”.
NATURA E AMBIENTE - SCIENZA - SCUOLA